Minestra Parmentier

Il successo di questa famosa minestra va fatto risalire ad Antoine-Agustin Parmentier, un agronomo e nutrizionista francese che collaborò alla corte di Luigi XVI e contribuì con il suo genio alla diffusione della patata.

Nessuno conosceva ancora le proprietà nutritive ed i molteplici utilizzi culinari del tubero importato dalle americhe, quando Parmentier convinse il sovrano a coltivarlo anche vista la capacità della patata di crescere sui terreni più poveri e di poter soddisfare, così i bisogni di gran parte della popolazione anche in periodi di carestie.

L’agronomo sollecitò l’interesse del popolo verso la patata con uno stratagemma: far sorvegliare giorno e notte dalle guardie le coltivazioni di questo tubero che si diceva talmente prelibato da essere destinato soltanto al re.

A diffondere la ricetta della Potage Parmentier oltre il confine francese ha poi contribuito anche la fonte di ispirazione di Favole di Gusto, Julia Child, una nota cuoca statunitense, autrice di vari libri di cucina. Avendo vissuto molto tempo a Parigi, la Child ha potuto apprendere tutti i segreti della cucina francese e li ha diffusi attraverso libri e trasmissioni televisive che hanno avuto successo prima negli Stati Uniti poi nel resto del mondo.

Vediamo come realizzarla insieme con questi ingredienti:

600 gr di patate

20 gr di burro

Olio evo

3 porri

2 tuorli sbattuti

Un bicchiere di latte

200 ml di panna da cucina

Sale e erba cipollina q.b.

Crostini di pane

Procedimento

Mondate e lavate i porri, affettate la parte bianca e soffriggeteli in una pentola (anche a pressione) con un po’ di olio evo.

Quando saranno imbionditi unite le patate pelate,lavate e tagliate.

Coprite tutto con un litro d’acqua, salate e lasciate cuocere a recipiente coperto ( o 10 min in pentola a pressione) finché le patate risulteranno tenere alla forchetta.

Frullate il tutto con un frullatore ad immersione ed aggiungete un bicchiere di latte.

Rimettete sul fuoco e quando la minestra alzerà il bollore toglietela dai fornelli ed incorporate i tuorli sbattuti, la panna ed il burro e mescolate per bene.

Impiattate e decorate ogni piatto con erba cipollina e crostini di pane tostato.

Il vantaggio di questa minestra è che potete preparare in anticipo le verdure stufate e  poco prima del pasto ultimare il tutto con latte, tuorlo, burro e panna.

Nelle serate fredde è davvero l’ideale e può anche essere un piatto unico e risolutivo.

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