Pasta e fagioli

Ingredienti per 4/5 persone:

2 carote

2 patate

1 gambo di sedano

1 cipolla

1 bicchiere di passata di pomodoro

250 g di fagioli secchi

Circa 2 litri di acqua

Sale q. B.

Olie evo

Basilico

Parmigiano q. B.

Peperoncino (a piacere)

Pasta per minestre 350 g

 

Procedimento

 

Per prima cosa dovete lasciare i fagioli ammollo per almeno 12 ore.

Trascorso il tempo, quando i fagioli saranno raddoppiati di volume, sciacquateli e versateli in una pentola abbastanza capiente.

Tagliate le verdure a tocchetti ed unitele ai fagioli, aggiungete la passata di pomodoro, il basilico e circa 1 litro e 1/2 di acqua.

Ponete la pentola sul fornello e lasciate cuocere all’incirca per un’ ora e mezza.

Salate il tutto a cottura quasi ultimata.

A quel punto, utilizzando un passa verdure, passate tutto lasciando da parte un paio di mestoli di fagioli (se vi piacciono interi).

Allungate con 600 ml di acqua il passato di verdure e fagioli dentro la pentola e rimettetela sul fuoco.

Portare il tutto a bollore e versatevi 350 g di pasta (ditalini rigati, spaghetti spezzati, pasta mista corta) a vostro piacere.

Lasciate cuocere, aggiustate di sale e a cottura ultimata impiattate ed aggiungete olio evo, parmigiano, i fagioli interi precedentemente messi da parte  e se lo gradite del peperoncino piccante.

 

 

Minestra Parmentier

Il successo di questa famosa minestra va fatto risalire ad Antoine-Agustin Parmentier, un agronomo e nutrizionista francese che collaborò alla corte di Luigi XVI e contribuì con il suo genio alla diffusione della patata.

Nessuno conosceva ancora le proprietà nutritive ed i molteplici utilizzi culinari del tubero importato dalle americhe, quando Parmentier convinse il sovrano a coltivarlo anche vista la capacità della patata di crescere sui terreni più poveri e di poter soddisfare, così i bisogni di gran parte della popolazione anche in periodi di carestie.

L’agronomo sollecitò l’interesse del popolo verso la patata con uno stratagemma: far sorvegliare giorno e notte dalle guardie le coltivazioni di questo tubero che si diceva talmente prelibato da essere destinato soltanto al re.

A diffondere la ricetta della Potage Parmentier oltre il confine francese ha poi contribuito anche la fonte di ispirazione di Favole di Gusto, Julia Child, una nota cuoca statunitense, autrice di vari libri di cucina. Avendo vissuto molto tempo a Parigi, la Child ha potuto apprendere tutti i segreti della cucina francese e li ha diffusi attraverso libri e trasmissioni televisive che hanno avuto successo prima negli Stati Uniti poi nel resto del mondo.

Vediamo come realizzarla insieme con questi ingredienti:

600 gr di patate

20 gr di burro

Olio evo

3 porri

2 tuorli sbattuti

Un bicchiere di latte

200 ml di panna da cucina

Sale e erba cipollina q.b.

Crostini di pane

Procedimento

Mondate e lavate i porri, affettate la parte bianca e soffriggeteli in una pentola (anche a pressione) con un po’ di olio evo.

Quando saranno imbionditi unite le patate pelate,lavate e tagliate.

Coprite tutto con un litro d’acqua, salate e lasciate cuocere a recipiente coperto ( o 10 min in pentola a pressione) finché le patate risulteranno tenere alla forchetta.

Frullate il tutto con un frullatore ad immersione ed aggiungete un bicchiere di latte.

Rimettete sul fuoco e quando la minestra alzerĂ  il bollore toglietela dai fornelli ed incorporate i tuorli sbattuti, la panna ed il burro e mescolate per bene.

Impiattate e decorate ogni piatto con erba cipollina e crostini di pane tostato.

Il vantaggio di questa minestra è che potete preparare in anticipo le verdure stufate e  poco prima del pasto ultimare il tutto con latte, tuorlo, burro e panna.

Nelle serate fredde è davvero l’ideale e può anche essere un piatto unico e risolutivo.

Pasta e patate

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di pasta formato misto ( ditalini o altri formati per minestre )

1 gambo di sedano

1 carota

1 cipolla

3/4 patate

1 litro di acqua

1/2 litro salsa pomodoro

un ciuffetto di basilico fresco ( se lo avete)

olio evo, sale q.b.

Parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:

Prendete un saltapasta e rosolatevi dentro sedano, carote e cipolla con un pochino di olio.

Aggiungete le patate a tocchetti e stufate per qualche minuto.

Unite la salsa di pomodoro, il basilico e l’acqua e lasciate cuocere senza far stringere troppo il condimento.

Quando vedrete che le verdure saranno pronte prendete un frullatore ad immersione e tritate il tutto.

Se vedete che il condimento è troppo denso allungatelo con un pò di acqua; portate a bollore e tuffatevi direttamente dentro la pasta per cuocerla.

Appena raggiunta la cottura della pasta impiattate la vostra minestra e spolverate con abbondante parmigiano grattugiato.

Vedrete, sarĂ  cremosa e gustosa.