Castagnole

Ingredienti:

4 uova Liberovobio

8 cucchiai di zucchero semolato

4 cucchiai di olio di semi di girasole

150 g di ricotta

1 tazzina di Cointreau o altro liquore a scelta

1 bustina di lievito per dolci

La scorza grattugiata di un limone e di un arancia bio

600 g di farina 00 più quella per la lavorazione

Zucchero semolato per l’esterno q.b.

Olio di semi di arachidi per friggere

Procedimento

In una scodella lavorate le uova con lo zucchero poi unite l’olio di semi, la ricotta, il liquore e la scorza grattugiata degli agrumi.

Lavorate ed amalgamate gli ingredienti con l’aiuto di una frusta poi incorporate gradualmente la farina setacciata con il lievito.

Trasferite l’impasto sul vostro piano da lavoro e continuate a lavorarlo con le mani tenendo sempre vicino a voi la farina da aggiungere all’occorrenza. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo ricavatene un panetto e dopo aver infarinato il piano di lavoro schiacciatelo con l’aiuto di un mattarello, ricavatene dei filoncini e tagliateli in tanti piccoli segmenti che arrotonderete passandoli nel palmo di entrambe le mani.

Scaldate l’olio di semi di arachide e preparate un piatto largo con carta assorbente da cucina ed uno con zucchero semolato.

Prima di iniziare a friggere per testare la temperatura dell’olio se non avete il termometro (in quel caso la temperatura ideale si aggira tra i 170/175°) dovete immergete una castagnola e se viene a galla e fa immediatamente bollicine e schiuma potete procedere versando le altre.

Basteranno davvero pochi minuti per farle dorare, giratele agitando la pentola dal manico e se occorre con l’aiuto di una forchetta.

Scolatele con una schiumarola sulla carta assorbente da cucina e poi ripassatele subito nello zucchero semolato, non aspettate che si freddino altrimenti lo zucchero non si attaccherà più. (in quel caso potete sempre recuperare spolverizzandole con abbondante zucchero a velo!)

Disponete su un vassoio da portata e servite.