Ciaramicola umbra

 

Si tratta di un dolce tipico perugino legato alla tradizione pasquale.

Quello che lo contraddistingue è il sapore particolare conferito dai liquori alchermes e rum e la superficie croccante dovuta alla sua meringa colorata.

Un dolce perfetto per dare il giusto slancio alla vostra colazione, per una sfiziosa merenda o, perché no, per soddisfare quella voglia di dolce che può assalirci alla fine dei pasti, magari accompagnato da un digestivo o da un semplice bicchiere di vino liquoroso.

Ma sapete qual è l’origine del suo nome? Ciaramicola sembra derivare da “ciaramella”, che evoca la forma circolare del dolce. I confettini colorati con i quali oggi viene guarnita la torta rappresentano un segno augurale ma sembrerebbe che originariamente le ragazze per Pasqua preparassero la Ciaramicola solo con i colori bianco e rosso che rappresentano la cittĂ  di Perugia; ciò per ricordare ai fidanzati i quartieri della cittĂ .

Ingredienti:

Per la base

500 gr di farina

150 gr di zucchero

150 gr di burro sciolto

3 uova e due tuorli

100 gr alchermes

50 gr di rum

la scorza grattugiata di un limone bio

1 bustina di lievito per dolci

Per la glassa

3 albumi

300 gr di zucchero

2 gocce di limone

Procedimento

Per la base montate per qualche minuto le uova con lo zucchero poi aggiungete gradatamente tutti gli altri ingredienti.

Amalgamate per bene e nel frattempo imburrate ed infarinate una teglia per ciambelloni da 28 cm.

Versatevi il composto ed infornate a 160° per 40 minuti in forno ventilato.

Dedicatevi nel frattempo alla meringa lavorando benissimo gli albumi con lo zucchero e le gocce di limone per almeno un quarto d’ora. Devono risultare fermissimi. Questo è il passaggio piĂą importante per poter realizzare una Ciaramicola perfetta.

Quando la base sarà pronta sfornatela ed abbassate il forno a 100°.

Lasciatela riposare per qualche minuto poi sformatela e ponetela su un piatto adatto per il forno o su una teglia dove poterla adagiare comodamente.

A questo punto, aiutandovi con le mani, distribuite dei ciuffi di meringa su tutta la superficie del ciambellone, infine cospargetela con tanti confettini colorati.

Infornate di nuovo  lasciando il forno socchiuso a 100° per circa 25/30 minuti.

Pizza Pasquale al formaggio di Nonna Rosetta

Ci sono delle ricette che fanno parte della nostra tradizione familiare, avete presente quegli alimenti che vi fanno subito pensare alla nonna, alla zia o ad una persona cara che in occasione delle ricorrenze si prodiga in cucina per deliziare i propri cari?

Beh una di queste, a casa nostra, è  la Torta di Pasqua di Nonna Rosetta.

Se volete realizzarla segnate subito gli ingredienti che vi occorrono:

4 uova intere piĂą 4 tuorli

1/2 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

2 cucchiaini di olio evo

75 gr di burro

250 gr di latte

750 gr di farina 00

200 gr di parmigiano reggiano grattugiato

150 gr di pecorino grattugiato

100 gr di gruviera tagliata a quadratini o fettine sottili (va bene anche emmental) 

1 panino di lievito di birra

Procedimento

Mettete nella planetaria le uova con lo zucchero, il sale, l’olio, il burro ammorbidito e cominciate a lavorarli.

Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido; spegnete la planetaria e versate prima il latte col lievito poi un pò di farina.

Riaccendete la planetaria ed aggiungete la farina gradatamente fino a terminarla poi spegnete.

Mescolate il pecorino ed il parmigiano grattugiati in una scodella poi passate sul vostro piano da lavoro; spargete un pò dei formaggi grattugiati, prendete l’impasto dalla planetaria ed adagiatelo sopra.

Lavoratelo con le mani usando i formaggi grattugiati come se fossero  farina, li spargete sotto all’impasto e lo lavorate piano piano fino a quando non vengono assorbiti; ne prendete un paio di cucchiaiate alla volta e proseguite fino a quando i formaggi grattugiati non saranno finiti.

Lavorate ed ottenete un panetto lisco ed omogeneo.

Appiattitelo ed allargatelo con le mani e  versateci sopra la gruviera.

Lavoratelo ancora fino a far amalgamare anche il formaggio a fettine e formate di nuovo un panetto.

Prendete una scodella o una pentola di acciaio bella alta e versatevi dentro l’impasto che lascerete lievitare coperto in forno.

Quando sarà raddoppiato di volume ( ci possono volere dalle 4 alle 8 ore ) accendete il forno statico a 200°.

Nel frattempo prendete una pentola per pizze pasquali ( quelle di alluminio che hanno una forma conica), imburratela ed infarinatela.

Versatevi dentro l’impasto con l’aiuto di una spatola senza lavorarlo di nuovo.

Infornate la pizza per i primi 10 minuti a 200° poi abbassate il forno a 160 °e proseguite la cottura per un’ora e venti circa. ( Ci vuole in totale circa un’ora e trenta di cottura )

Controllate sempre il colore della vostra pizza perchè da forno a forno magari potrebbe essere necessario abbassare la temperatura, la pizza deve arrivare ad essere dorata.

A fine tempo controllate la cottura con uno stecchino di legno lungo, di quelli per spiedini; quando sfilandolo risulterĂ  asciutto sfornate la pizza, toglietela dallo stampo e fatela freddare su una gratella.

Nel frattempo non vi stupite se avrete l’acquolina in bocca per il profumo inebriante che avrĂ  avvolto la vostra casa!

E’ una Favola, si sa!

Pizza di Pasqua

Ogni Regione ha le sue tradizioni in occasione delle varie festivitĂ .

Durante il periodo della Pasqua, per esempio, se ripercorriamo la nostra penisola ne vediamo davvero delle belle: dalla cassatella e cuddura siciliana, dalla cuzzupa calabrese alla pastiera napoletana, dalla ciaramicola di Perugia ai panini al latte del Friuli Venezia Giulia; per non dimenticare le colombe artigianali o le varie pizze dolci e al formaggio.

Qui a Favole di gusto pensavamo di proporvi la ricetta di una pizza pasquale che ha un impasto davvero unico e che viene servita di solito a colazione il giorno di Pasqua unitamente alla corallina stagionata, alle uova sode o al cioccolato, a seconda dei vostri gusti. Essendo infatti poco dolce si abbina sia a cibi dolci che salati.

E,comunque, è ottima in qualunque periodo dell’anno.

Segnate subito gli ingredienti che vi occorrono:

4 uova;

1 panetto di lievito di birra;

700 gr di farina; 300 gr di zucchero;

la buccia grattugiata di un’arancia e di un limone;

1 bicchiere di latte;

1 tazzina di rum o cognac;

un pizzico di sale;

a scelta 200 gr di burro o un bicchiere di olio di semi di girasole.

Procedimento:

Iniziate sempre montando bene nella planetaria le uova con lo zucchero.

Dopo cambiate le fruste e prendete quelle a spirale, poiché l’impasto di questa pizza risulterà molto elastico.

Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido e unitelo alle uova montate con lo zucchero aggiungendo poi gradatamente nella planetaria tutti gli altri ingredienti.

Dopo trasferite l’impasto in una pentola alta e lasciatela lievitare per qualche ora, meglio anche una nottata o una giornata intera.

Quando sarà raddoppiata di volume trasferitela nello stampo infarinato per le pizze pasquali, avete presente quale? Quello leggermente ad imbuto e di alluminio! Fatto apposta per queste pizze lievite. Per la pizza che vedete in foto  lo stampo è largo 24 cm ed alto 11 cm.

Infornate in forno statico a 160° per 1 ora e ¾.

Non dovete mai aprire il forno prima di un’ora e mezza, la nostra pizza pasquale necessita di molto tempo per diventare alta e soffice; solo dopo potrete testare la cottura con uno stecchino lungo.

Sfornatela e mettetela a raffreddare su una gratella.

Potete preparare la vostra pizza anche qualche giorno prima di Pasqua, dovete solo avere l’accortezza di farla freddare per bene.

Poi, dopo averla chiusa in un sacchetto per alimenti, potrete confezionarla con ovetti di cioccolato, rami di pesco, pulcini pasquali e tutto ciò che la vostra fantasia vorrà suggerirvi.

SarĂ  sicuramente un gradito pensiero per amici o parenti.